lunedì 3 dicembre 2012

MINCHIA BOH!

Nel 1996 Funtytarro sentenziava che il tamarro è sempre in voga perché non è di moda mai, ma oggi il tamarro non ha bisogno di presentazioni come non ne hanno bisogno loro, i Club Dogo i fautori del pezzo «Minchia Boh»: il titolo più bello, innocente e moderno per una canzone sui tamarri.
Questo piccolo inno nazionale del tamarro italiano fa parte della colonna sonora del film «I 2 Soliti Idioti». A me i due idioti lì non fanno ridere, ma i tamarri sono amici di tutti perché hanno davvero voglia di spaccare e fare brutto e le persone coraggiose bisogna stimarle. D'altronde l'Italia ha bisogno dei suoi eroi. Ho spesso scritto su questo blog le mie vicende con il mondo dei tamarri, vicende che finivano con "Oh ma faccia di minchia non sei nessuno" e con me che correvo a casa per paura di essere pestata. SPOILER: ci riuscivano quasi sempre. La verità è che li temo, ho ancora una grande paura dei tamarri, ma ne sono affascinata, insomma la gente come me li detesta perché non può essere come loro. Sigh!
Guardando «Minchia boh» mi rendo conto di aver buttato la mia adolescenza, dovevo anche io pomparmi le Nike Squalo, andare al noto Quadrato a farmi toccare il culo e a ballare Molella che è originario proprio di queste zone. Il mondo dei tamarri era e sarà per sempre un piacere proibito che ormai è troppo tardi provare. Guardando questo video mi chiedo come sarebbe oggi la mia vita se fossi stata una dei tamarri giusti della Taccona. La risposta a questa domanda è chiaramente Minchia, boh!
Questo bella piccola poesia tamarra ci aiuta a riscoprire i valori di una tribù italiana, caratteristiche su cui il trio di rapper fa della leggera ironia, leggera perché diaciamocelo: loro non sono poi così diversi. Ha-ha-ha prendiamo in giro i tamarri, le paste, il Booster e la figa, poi però scriviamo di questo anche nei nostri pezzi mi raccomando.
Sì, voi ridete, voi non apprezzate questo capolavoro di ironia dogoniana ma quando i tamarri saranno studiati come corrente culturale questo pezzo farà da bigino.
Ma ora, alcuni ringraziamenti al Dogo Club:
1) «Club Privè» su MTV è il mio nuovo programma preferito, una sorta di Jersey Shore girato a Milano pieno di simpatici momenti di cagnara condito da un retrogusto di Camel. Le battute di Jake La Furia, lo sbiascicante modo di parlare del Guè e lo sguardo truce e concentrato di Don Joe, tutto bellissimo.
2) Stanotte ho sognato che Guè ci provava con me, ma ho mantenuto il mio onore fino all'ultimo. Caro Guè, grazie per aver rispettato la mia personale visione delle relazioni sentimentali.
3)Infine vorrei ringraziare i Club Dogo per aver riportato in auge una parola che ha segnato in maniera indelebile i miei anni alle medie: LA CIOLLA.

"Jake parla sporco come un minchia figa, cerchi l'eleganza vola in Francia come Ibra"
                                                                                     Jake la Furia, 2012




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